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lunedì 8 aprile 2013

il gioco del buio


a volte è veramente difficile
lo è in questo periodo di crescita e di cambiamenti
lo è perché è naturale
allora mi faccio tante domande 
e le faccio ad altre le stesse domande
per sapere com'è
come hanno fatto loro
come si fa insieme
poi le risposte arrivano una sera di aprile
dopo cena
prima di andare a dormire
arrivano da un libro che si illumina al buio e ci fa arrivare sulla luna
le risposte sono semplici
lo scopro così
insieme ai due
lo scopro dopo pensieri faticosi, ma ci arrivo
non è poco
è pieno
è tanto
è tutto tutto
è grande grande
così giuseppe si addormenta vicino a me dopo quasi due settimane 
(ci siamo un po' allontanati, che vi devo dire)
ieri sera invece siamo andati sulla luna
gianluca caricava il libro sotto la luce e giuseppe la spegneva al momento giusto
volti sorpresi e notti tranquille
sotto le stelle

il libro con il quale abbiamo giocato ieri è il gioco del buio di hervé tullet. lui è un signore che sa proprio come stupire i bambini, come spingerli ad esplorare a toccare ad immaginare. sembra semplice, ma non lo è. ogni colore, ogni parola, ogni non parola, ogni segno, ogni taglio è pensato per loro. l'impressione che hai è che a pensarlo siano stati i bambini e lui abbia completato l'opera con quel poco che noi grandi aggiungiamo per svelare meravigliose scoperte già in atto. 









giovedì 26 maggio 2011

adorabili simmetrie




durante il sonnellino pomeridiano sento giuseppe piangere dalla cucina
lo trovo in piedi sul suo letto con gli occhi chiusi e lo prendo in braccio
tempo 10 secondi si alza in piedi anche gianluca
prendo in braccio anche lui
mi guarda giusto per accertarsi che sia io
e si appoggia alla mia spalla
provo a riaddormentarli...ma pesano
mi butto indietro sul letto e li tengo accanto per un pò
fino a quando i respiri diventano lenti e 'densi di sonno'
così sfilo le mie braccia con lentezza e precisione millimetrica
vado a prendere la macchina fotografica
scatto queste foto
e torno in cucina