venerdì 21 ottobre 2011

Mi piacciono così

Ci sono delle espressioni di Giuseppe e Gianluca che corrispondono a quello che sentono, a  come si muovono, a quello che cercano di dire e che noi non riusciamo a capire. Sono sguardi precisi, equilibrati in qualche modo, specchio del loro tempo.


Delle ultime, questa è quella che mi piace di più. Gianluca è concentrato a guardare il televisore, i suoi cartoni preferiti (f-o-r-m-i-c-h-i-n-e), mentre Giuseppe, come faceva spesso Oliver Hardy, guarda me o, per esteso, guarda in macchina. Riflesso di due modi di percepire le cose. Un anno fa non lo avrei detto, ma stanno cambiando modi e atteggiamenti continuamente: ho quasi l'impressione che se li scambino reciprocamente.